FONDAZIONE PROMETEO

 

La Fondazione Prometeo è un’istituzione legalmente riconosciuta creata con l’intento di sviluppare iniziative culturali nel campo della musica, dell’arte e della scienza. Sulla base di una trentennale esperienza maturata nella promozione della musica contemporanea e nella diffusione e tutela del suo repertorio con la rassegna concertistica internazionale Traiettorie, la Fondazione ha elaborato un progetto pluriennale di natura interdisciplinare nell’ambito della cultura e delle espressioni dell’arte del nostro tempo.

La Fondazione Prometeo è un'istituzione creata con l'intento di sviluppare iniziative culturali nel campo della musica, dell'arte e della scienza. Sulla base di una pluriennale esperienza maturata nella promozione della musica contemporanea e nella diffusione e tutela del suo repertorio, ha elaborato progetti di natura interdisciplinare che comprendono rassegne di musica da camera, iniziative didattiche, organizzazione di convegni e conferenze, esposizioni d'arte, progetti editoriali e un laboratorio di elettroacustica finalizzato alla ricerca scientifica e alla produzione musicale. Il principale obiettivo della Fondazione rimane la promozione della musica d'oggi a livello internazionale tramite il proprio gruppo musicale, l'Ensemble Prometeo, e la rassegna Traiettorie, inaugurata nel 1991.
La rassegna concertistica Traiettorie è una delle principali realtà nazionali ed europee dedicate alla musica moderna e contemporanea: con oltre duecentosettanta concerti all'attivo, ha visto la presenza dei più importanti solisti ed ensemble internazionali e ha promosso un'intensa attività di prime esecuzioni. Per i meriti acquisiti nella diffusione del linguaggio contemporaneo durante le prime venti edizioni, Traiettorie ha ricevuto il XXX Premio "Franco Abbiati" conferito dall'Associazione Italiana Critici Musicali e, dal 2017, il riconoscimento Effe Label (Europe for Festivals, Festivals for Europe) sostenuto dalla Commissione europea, che promuove le più importanti rassegne europee.
Il progetto artistico di Traiettorie si è concentrato da sempre sulla diffusione della musica del nostro tempo, sul recupero del patrimonio storico dell'avanguardia musicale italiana e internazionale, oltre che sugli aspetti della ricerca scientifica e della sperimentazione, anche in ambito elettronico ed elettroacustico. Traiettorie guarda dunque al recente passato della ricerca musicale e della sperimentazione così come agli sviluppi in corso della musica contemporanea, contribuendo con nuove commissioni e numerose prime esecuzioni italiane e assolute. Nell'intento di evidenziare quanta vicinanza esista fra la musica contemporanea e le altre espressioni artistiche del nostro tempo, una forte attenzione è stata da sempre rivolta alle arti visive e figurative, a partire dalle opere d’arte scelte come immagini rappresentative di ogni edizione, concesse o realizzate appositamente da importanti artisti internazionali. I concerti della rassegna Traiettorie si svolgono a Parma in diversi luoghi della città, tra i quali il Teatro Farnese, la Casa della Musica, la Casa del Suono, l'Auditorium Niccolò Paganini e il Teatro Regio di Parma.
Nel corso del tempo i calendari dei concerti si sono arricchiti con iniziative collaterali quali la rassegna primaverile "Verso Traiettorie…", mostre, conferenze, attività didattiche e produzioni discografiche.
La Fondazione Prometeo è sostenuta da enti pubblici a livello nazionale, regionale e locale, collabora con le principali istituzioni del contesto culturale italiano e con rinomati centri internazionali di ricerca; inoltre negli anni ha potuto contare sull'appoggio di artisti, intellettuali e associazioni musicali che ne condividono il profondo impegno etico.

Presidente Onorario – Claudio Abbado

Dopo gli studi al Conservatorio di Milano, Claudio Abbado (Milano 1933 - Bologna 2014) aveva iniziato la sua carriera direttoriale nel 1958. È stato direttore stabile del Teatro alla Scala (1968-86), della Staatsoper di Vienna (1986-1991), dei Berliner Philarmoniker e, infine, della Chamber Orchestra of Europe da lui fondata nel 1978. Nel 1988 aveva fondato il Festival Wien Modern, manifestazione di musica contemporanea, e dal 1991 anche un concorso internazionale per giovani compositori. Aveva istituito l’Orchestra del Festival di Lucerna, l’Orchestra Mozart di Bologna e, per valorizzare i giovani musicisti, la Mahler Jugendorchester e l’Orquesta de Jovenes Latinoamericanos, una formazione multiculturale e multirazziale di 285 elementi tra i 15 e i 24 anni.
Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui quello di Cavaliere di Gran Croce, si era dedicato a un ampio repertorio, che comprendeva le avanguardie del Novecento e i compositori contemporanei. Nel 2013 era stato nominato senatore a vita.

Martino Traversa

Martino Traversa ha iniziato a studiare da autodidatta a sette anni. Successivamente, con diversi insegnanti, ha studiato pianoforte, composizione, musica Jazz, musica elettronica e Information Technology. 

Presso l'Accademia di Alto Perfezionamento di Pescara si è diplomato in tecnica dell'improvvisazione pianistica. Ha frequentato masterclass al Mozarteum di Salisburgo, al Center for Computer Research in Music and Acoustic (CCRMA) presso la Stanford University. 

Dal 1981 al 1987 ha svolto attività di ricerca presso il Consigno Nazionale delle Ricerche. Dal 1987 al 1989 ha studiato con Luigi Nono. 

Nel 1990 ha fondato e diretto l'Ensemble Edgard Varèse. Nel 1991 ha istituito la rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea "Traiettorie". 

Nel 2009 ha costituito la Fondazione Prometeo, un’istituzione finalizzata a provuovere iniziative culturali nell’ambito della musica, dell’arte e della scienza. 

Nel 2016 ha fondato la rivista scientifica di musicologia contemporaneista «Nuove Musiche». È direttore artistico dell’Ensemble Prometeo. 

È stato docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia – sezione di Musicologia - dell’Università degli Studi di Parma. 

Svolge attività di compositore e di ricercatore nell'ambito delle tecnologie elettroniche applicate all'acustica musicale ed alle tecniche di spazializzazione. 

Le sue opere sono eseguite dai principali interpreti internazionali. Ha inciso per le etichette Neos, Die Schachtel, Stradivarius e Kairos.

 

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